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Certe cose appariranno diverse, non ne sono ancora convinta ma sento che è la cosa giusta. Prendere le distanze non significa essere per forza razionali, anzi penso che andarsene, almeno per un pò, sia una spinta che prende forza dall'istinto. Partire ci dicono che è doloroso, ma non è vero. Lasciare i luoghi in cui si è stato non significa abbandonarli. Lo stesso è con le persone. Dobbiamo capire, e Dio solo sa perchè è così difficile, che non possediamo niente. In questo modo, ci si accorge che non c'è niente che possa essere perduto. Si può togliere qualcosa solo a chi può farselo togliere. Io non ho Roma, non ho amici e non ho genitori. L'affetto non si può stringere tra le dita, ed è solo con il palmo aperto che si può sentire di avere tutto. Muoversi è semplicemente cambiare. Sembra passato un anno da quando in Olanda, a Rotterdam ho letto quella scritta sulla facciata di una Accademia: I have change to be the same. Dovrebbe essere molto più semplice di come la ...

21 Vita da Stagisti

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Venerdì sera, il primo libero da un mese. E chiaramente, figurati semmevàddeuscì. Ho passato la prima metà della giornata ad accoppiare e sminuzzare foulard, non ne spiego la ragione. l'altra metà a fare ricerca di street-style. Che poi street de che, queste sono tutte modelle o gente che girovaga nel sistema moda, i blog di street non esistono, perchè, quelle e quei tipi bellissimi con trentamila euro addosso non sono per niente gente comune. Chi li ha mai visti? E allora perchè si dice che vengano presi dalla strada? Orientali vestite Kenzo e Valentino, bionde con gambe kilometriche, orecchini Chanel e spille Lanvin. Mi sono venuti i brividi a figurarmi vicino una di queste ninfe belle e ricche, io bassa, povera e pure obesa rispetto ai canoni di quegli scatti Canon. I miei complessi da stagista amorfa mi sono rimbombati dentro, e mi sono sentita totalmente...come dire...un cesso sfigato. Al di là della mia personale tristezza, vorrei solo rincuorare le persone vere, quella non è...

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"Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose." La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle   persone e delle nazioni  è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa increm...