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perso il conto

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Le unghie appesantite da uno smalto scadente ed Un respiro piccolo, Sul dorso macchiato di BIC, è lunga questa curva suadente, luna immanente, luna reticente. Un respiro piccolo, che curva quando torna alla base, Ha un callo sull’anulare, lo usa per scivolarci meglio, Sul suo dorso macchiato di BIC ho scoperto una poesia Luna vorace, luna verace. Sul fiore delle labbra Tiene in bocca un gusto denso, luna reticente, luna sbeccata, luna sboccata. Alza la gonna una volta al mese, si lascia guardare senza Vergogna, mi dà una notte sola, ed una soltanto      Posso guardarla nuda a metà. Posso scoparla solo in un verso      Il gusto intenso      Di un respiro piccolo.

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Certe cose appariranno diverse, non ne sono ancora convinta ma sento che è la cosa giusta. Prendere le distanze non significa essere per forza razionali, anzi penso che andarsene, almeno per un pò, sia una spinta che prende forza dall'istinto. Partire ci dicono che è doloroso, ma non è vero. Lasciare i luoghi in cui si è stato non significa abbandonarli. Lo stesso è con le persone. Dobbiamo capire, e Dio solo sa perchè è così difficile, che non possediamo niente. In questo modo, ci si accorge che non c'è niente che possa essere perduto. Si può togliere qualcosa solo a chi può farselo togliere. Io non ho Roma, non ho amici e non ho genitori. L'affetto non si può stringere tra le dita, ed è solo con il palmo aperto che si può sentire di avere tutto. Muoversi è semplicemente cambiare. Sembra passato un anno da quando in Olanda, a Rotterdam ho letto quella scritta sulla facciata di una Accademia: I have change to be the same. Dovrebbe essere molto più semplice di come la ...

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foto e post produzione di Beatrice Chichiarelli Buongiorno. Buongiorno. Ho preso una decisione: vado in Australia. Direi che è inutile snocciolare i motivi per cui non ho intenzione di restare in Italia, di questi tempi, povero paese, è così tanto bistrattato dai giornali e televisioni che mi sembrerebbe di sparare sulla croce rossa. Ho finito tre anni accademici di moda,  un giorno scriverò di quello che significa studiare a Roma, in un'Accademia prestigiosa come la mia, che finalmente sta cercando di valorizzarsi (anche se, alzare la retta non è indice di valore, né di "migliore", anzi, lo trovo un modo di uniformarsi ad un sistema di istruzione elitario nel senso sbagliato; nel senso dei ricchi) un pezzo della mia collezione Un final work alle spalle (  http://www.behance.net/gallery/ALL-BLACKS/8229223  ), un paio di concorsi, tanto sudore e ambizione. E ora? La conosco questa sensazione di bilico, comune a chiunque abbia finito di scrivere un capitolo imp...