Nonna Maria
Quante persone silenziose,
fluttuano via. Rasentando le pareti, scivolano via discrete, portandosi appresso quella briciola di vita flebile, piena di segreti.
Senza un'effige incisa sulla loro tomba, avranno le braccia incrociate al petto, con una mano al rosario e l'altra pure.
Queste persone vacanti, che svuotano i loro discorsi, li svuotano da sé stessi, dalle cazzate della gente.
Queste persone vacanti, con il sudore tra le ciglia, non alzano mai la mano quando sanno la risposta. Se ne stanno accuciate negli angoli dell'esistenza, in ascolto di un pater nostro, senza capire il latino, senza spille dorate, appuntate al bavero.
Nel silenzio quotidiano, queste persone scalze, rammendano le toppe di una famiglia, intessono rapporti dolci con un cucirino semplice, un amore semplice, con semplice amore.
Mentre nonna cuce, io gioco coi suoi bottoni, intuisco un ritmo segreto dei suoi gesti, e sono serena.
fluttuano via. Rasentando le pareti, scivolano via discrete, portandosi appresso quella briciola di vita flebile, piena di segreti.
Senza un'effige incisa sulla loro tomba, avranno le braccia incrociate al petto, con una mano al rosario e l'altra pure.
Queste persone vacanti, che svuotano i loro discorsi, li svuotano da sé stessi, dalle cazzate della gente.
Queste persone vacanti, con il sudore tra le ciglia, non alzano mai la mano quando sanno la risposta. Se ne stanno accuciate negli angoli dell'esistenza, in ascolto di un pater nostro, senza capire il latino, senza spille dorate, appuntate al bavero.
Nel silenzio quotidiano, queste persone scalze, rammendano le toppe di una famiglia, intessono rapporti dolci con un cucirino semplice, un amore semplice, con semplice amore.
Mentre nonna cuce, io gioco coi suoi bottoni, intuisco un ritmo segreto dei suoi gesti, e sono serena.
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