20. chiamatele borse

Mi arrovello il cervello sugli oggetti. Sulle loro componenti, la loro utilità, il loro scopo. Lo faccio perché sono arrivata alla conclusione che gli oggetti (e nello specifico gli accessori) siano un modo molto efficace di espressione. Gli oggetti sono la base dello stile e lo stile...
stì-le
dal latino: [stìlus] penna, derivante dalla radice [stig-] pungere.
Lo stile, in antichità, era la penna con cui si scriveva sulle tavolette cerate, incidendole. Il passaggio ulteriore di significato è di un'eleganza di pensiero enorme: lo stile diventa il modo di scrivere proprio di una persona. Diventa il sinolo di grafia, ritmo, tono, taglio di pensiero, lessico ed ogni altro fattore che oggi, intuitivamente, ricomprendiamo nello stile di scrittura. Passo ulteriore, ampliamento dell'orizzonte: lo stile diventa tutto ciò che caratterizza una persona sotto un profilo estetico, squisito e vasto - anche se la radice autentica resta la semplice penna, simbolo di un'espressione verbale che è l'indice principe dell'estetica umana.
Gli oggetti che possediamo sono lo stile. Stile è comunicare sé stessi nella maniera più atavica e primordiale che ricordiamo. Gli oggetti sono il mezzo per il linguaggio che abbiamo per esprimerci, al pari della stilo dello scrittore (dello strumento che fa la musica, il pennello di Pollock etcetc) . Avere stile (ed è impossibile non averne partendo dal presupposto che il gusto è affare di tutti) è rendere visibile ciò che la parola fa quando si pronuncia e si rende azione detta ed udita: IO SONO.
Essere è la base della vita. Facendo tre passi avanti potrei azzardare: essere e avere (possedere degli oggetti) sono l'uno la conseguenza dell altro. 
Tralasciando questo trip filosofico su cosa sono gli accessori e perchè per me sono così importanti, in realtà volevo dire che mi hanno presa ad uno stage. Sono una stager e stavo riflettendo sugli oggetti che produce questo brand; http://www.decouture.it/

Bella eh? Sono borse di pelle (decisamente il materiale più espressivo che ci sia) con un sapore ricercato decisamente strong. Ed io adoro tutto ciò in cui c'è da <cercare>. Oggi ne ho vista una di pitone rosa. Ed era qualcosa di meraviglioso, perché comunicava con esaustiva presenza la forza di un animale pericoloso sotto spoglie di una borsetta bon-ton con un carattere di ferro. Le catene sono evocative almeno quanto una pelle di serpente. Sono intrecciate a mano con un filo cerato che lega e tiene insieme tutta la borsa.
Le catene sono il loro leit motiv e credo che sia un simbolo di riconoscimento molto importante a cui agganciarsi.
Catena è schiavitù, libertà, forza, potere e ribellione. Ha un peso. Produce un suono. Mentre la pelle ha un odore e una mano che può farsi raccontare la storia di quello che è. Questa borsa ha tutte le caratteristiche per essere definito un feticcio. La forza comunicativa delle borse di De Couture sono il principale motivo per cui sono contentissima di poterne seguire la realizzazione, dalla A allo Zinco. 
Buonanotte ai suonatori, come direbbe la mia professoressa d'arte.

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